25/09/2009

Qualcosa che ritorna, sulle note di "Oblivion" di Piazzolla. Sulle onde del bandoneon, nel mare vasto delle regate in solitaria. Appoggio una mano sulla parete di queste Grotte e gronda, trasuda, di solitudine, di sere, volti, mani e piccoli rimpianti. Me ne rendo conto. Non può esserci indignazione, furore, rabbia, quando cala l'estate e si spengono piano le luci. E' tempo per la malinconìa, per uno stringersi di ginocchia al petto. E' tempo di una pausa. Sassi che rotolano a valle. Rami spezzati. Sottoboschi. Umidume. Odori. Vibra la musica come un motore celeste. Un carro misterioso ed arcano alla ricerca del clock perfetto. Vivo e inciampo, zoppicando ogni giorno di più.

L.

film: "Basta Che Funzioni" - Woody Allen
disco: "American Central Dust" - Son Volt
di mulligan at 00:11:00 Commenta:

12/09/2009

Senti come spinge il contrabbasso. Doong, swooon, dun dun dun, dietro le incespicanti dita rivelatrici di Mehldau.  "River Man". Del soffice Nick Drake. Un tamburo elettrico nell'estate morente. Un urlo - Drake Drake Drake ! - per l'ignoranza e l'arroganza e l'eroismo del gesto. Ritorna dolce, come una risacca alla fine sull'orlo della vita. Così, si spegne, pauroso, lento, magnifico, come un marinaio con la testa fra le mani. Un applauso. Indecisa notte, indecisa notte! Ricomincia Mehldau. Risuona. Risplendi. Fa che questa stanza diventi la mia Big Sur. Anche solo per un istante. Il cielo, oceano, le luci, navi, le voci, amici, il buio, amante. Tremori di benzedrina. Squarci d'assoluto. Perchè non mi ami - perchè non mi ami - perchè non mi ami. Swoon, dun dan dun. Picchia il contrabbasso sul senso immobile di tutto ciò che sei. Ritmo. Swing. Bestemmia. Risveglio amabile d'Hotel. River Man, River man, River man.
di mulligan at 23:02:00 Commenta:

05/09/2009

Lascia andare le tue dita, Madeleine, capisco solo il tatto delle tue mani. Un canto in questa notte di vento e luna piena. Di carte & luci di un azzurro soffuso & foglie secche che sembra già quasi autunno, quando i suoi tamburi sono appena udibili al di là dei monti. Di strade, come tante altre sere,  e di silenzi, dove gli amanti sembrano foulards. Ancor di più nell'agitato cielo di settembre che è arrivato soffiando nelle vele di un improvviso silenzio. Madeleine. Amante perfetta di ogni uomo, fuga e rimpianto, stesa sul tuo letto in un vestitino blu. Coscia & strada. Imperfetto giaciglio d'amore. Basta. Mi alzo e scalo discese. Schianto di finestre, inferriate, serramenti & gatti. Basta. Buonanotte Madeleine. Qui non è Parigi, ma buio e vento & vento.
di mulligan at 01:23:00 Commenta: