15/08/2009
Ferragosto, "da qualche parte al di là delle rose". Dove ci può essere una strada, un luogo dove riposarsi o bambini che giocano, canti, oppure solo tu con i tuoi lunghi capelli e l' Amore. Da qualche parte al di là delle rose ci possono essere i miei occhi o ciò che ne resta, la notte d'estate, una fontana o un addio. Una terra da esplorare, un approdo, o altre rose. O solo fiori che non resistono al vento. Gambi spogli. Pieghe di tempo & tempo & tempo. Da qualche parte al di là delle rose si guarda con occhi da trincea. Si vedono campi & campi, sentieri & rane, un piccolo fiume che scorre e tutto il desiderio della Natura. Uomini in fuga & solitari, al di là delle rose. C'eri tu e il tuo Amore. Un incedio arancione dove è caduto il Sole e ha preso fuoco tutt' attorno. Al di là delle rose c'è una voce che mi chiama e nessun ritorno a casa & distanze distanze distanze. I colori non hanno più senso, al di là delle rose.
L.
L.
06/08/2009
Mai facile iniziare un post alle 2 di notte. Svisati da qualche birra e con nelle orecchie il rumore della notte d'agosto di città. Nessuna voglia di tornare a casa. Voglia di sedersi lì e godersi il tepore e gli uccelli notturni dei ricordi. Fateci caso, arrivano a frotte. Non ciangolano, cinguettano o altro. Saltellano, blu, tutt'attorno alla tua figura. Mi riportano a te. Davanti alla fontana, bella e un poco emozionata. Quando tutto sembrava possibile e avevi le mani gelide mentre sorridevi. Ma ho gli amici stasera. Ho cose passate che tornano. Si ride, si guarda il culo di quella bionda, ma è tutta malinconìa e impossibilità e commedia. Ma io ti rivedo lì, ogni volta e ogni volta ancora. Come un albero. Che fa fiori in primavera e resiste in autunno. Una quercia, che un bambino abbraccerà per capire quanto è grande il mistero. E il rumore dei tuoi passi. Dov' è ? Non lo ricordo. Città Alta rimane immensa nel suo riflusso lunare. Da qualche parte il ritiro lascia evidenti le tue impronte. Le vedranno gli uccelli blu che cercheranno riparo dall'alba che arriva lenta. Io ti rivedo lì, bella e lontana, lontana, lontana.
L.
L.