10/06/2009

Le bufere a giugno fanno anche più male. Al cielo e un poco anche a noi. C'è ancora quel vento freddo che accavalla lembi su lembi di notte come se l'inverno si divertisse a fare il moribondo nel balletto degli addii. Strappa, lascia e abbandona. Soccomberà domani. E io sforacchio il buio di queste strade col ronzìo di un'idea, di uno slancio artistico. Un enigma dedicato a Monk e Nellie. La più bella storia d'amore di tutti i tempi. Dovrei raccogliere cose passate, elaborarle nel lutto della solitudine e vedere se c'è ancora l'anima. Sghembo come un treno a vapore nel culo buio di una notte messicana. Ciuff ciuff. Andare tanto per andare. Fare tanto per fare. Qualcosa che stia in piedi come una jam session notturna. Dio come ti amo notte. E tu che parli a fare. Ascolta la Bellezza se sei capace di sentirla.

L.

libro del mese (e dell'anno): Skellig di David Almond
di mulligan at 01:24:00 Commenta: