26/02/2009

Io sono la terra di nessuno. Da dove si transita dall' isola dell'Ignoto a quella dell'Amore. Dove se vuoi c'è cibo e acqua e sole e dove se vuoi puoi restare. Dove se piove c'è riparo e se c'è spacco nella terra puoi affondare le tue radici e trattenerla. Dove puoi sdraiarti a veder le stelle e bere e far fruttare gli alberi da notte a notte, stagioni su stagioni in attimi. Puoi baciarmi, colpirmi. Puoi bagnare i tuoi capelli all'acqua dei miei fiumi. Percorrermi, fingere d'andare e sorridere. Restate. Tu, tu e ancora lei, laggiù. Sedetevi. Io sono la terra di nessuno. I vostri passi li sentirò piano piano svanire da isola ad isola ed io nel mezzo
                      attendo
                                    derive impossibili.

L.
di mulligan at 00:11:00 Commenta: