08/02/2009

Stasera si parla di nazismo o fascismo, che è poi la stessa cosa. Mi piace partire dal caso Englaro che dimostra sempre più come la Chiesa e questo governo neofascista siano in connubio. Assisto sgomento all'evolversi degli eventi, all'ingerenza bigotta e criminale di piccoli personaggi che ululano come lupi genuflettendosi a un Dio che conoscono solo loro e che se esistesse sarebbe già sceso a prenderli a calci nel culo. Io voglio la mia libertà, totale ed assoluta. Nessun ente morale, presunto superiore, può dirmi cosa fare. Arroganti, ipocriti e perennemente autoritari. A quando una ribellione a questo stato di cose? Dove siamo? Fino a quando ci faremo imporre una morale? E' in gioco la democrazia.
E a proposito di nazismo, consiglio di vedere "Il nemico del mio nemico", sconvolgente documentario sulla vicenda Klaus Barbie, il famigerato boia di Lione, protetto dopo la fine della seconda guerra mondiale dagli Stati Uniti e aiutato dalla Chiesa ad espatriare in Sud America, come per Mengele e altri criminali nazisti. Storia incredibile, conclusasi con un processo tardivo, quando ormai i danni il sig Barbie li aveva già compiuti. Agghiacciante. E sempre con la scusa del combattere il comunismo. Bastardi. Bastardi. Bastardi. E' un mondo triste.

L.
di mulligan at 22:15:00 1 Commento