16/03/2008
Ascolta i leggeri schianti nelle mura della tua vita. I tremolii della terra, gli svaghi di un treno nero in corsa lungo binari rosso sangue: comincerà a piovere fra poco. Tempesta, uragano e freddo, molto freddo. Il terremoto che sconquassa le pedine sul tuo tavolo. Dio che ti sputa in faccia e che mostra le sue corna e i suoi occhi gialli. Non lo senti ? Non riesci proprio a sentirlo?
Oh, fuck off.
Gli uomini non sono fatti che di soldi e di passera.
E A.J. Roach è dannatamente bravo.
L.
Oh, fuck off.
Gli uomini non sono fatti che di soldi e di passera.
E A.J. Roach è dannatamente bravo.
L.
02/03/2008
Non lo facevo da tempo di rimanere così, alla finestra, in quest' avanguardia di primavera, con un vento bello e dolce e la città di sotto illuminata come una grotta in fiamme. E lo scorcio di casa con un palloncino rosso appeso e la quieta calma di un gatto sullo scalino e De Gregori che canta come in quegli anni colmi di braccia, sputi e giorni. Ci si sente come lo scampato al naufragio che torna alla riva, alla sabbia tranquilla del fortunato approdo. Il reduce della Normandia. E guardo giù e ricordo quand' eri seduta ansante su quegli scalini, chissà a cosa pensavi, chissà i tremori. E ora c'è un cespuglio di fiori e Minou che aspetta la notte per andare ad amare. E non c'è niente da capire.
L.
L.