02/08/2007

Le note di "Tecumseh Valley" di Townes filtrate dall' anima asciutta di Steve Earle mentre disteso osservo la luce esatta sul soffitto spargersi e morire nell' ombra lontana. Nel silenzio ascolto quella voce mentre l' acqua mi arriva a mezzo volto e penso che D. è in ospedale e che non capivo nemmeno quello che mi stava dicendo e che sembra già tutto così preciso e preparato, ineluttabile e normale, e Dio salvami, tienimi vicino e dimmi che tutto andrà bene, che ogni cosa finirà come un lampo o una bella giornata di sole. Quanto siamo nulla davvero, quanto agitare di braccia e di mani, singulti e rimorsi e addii. Quanta enorme musica che ci accompagna. Quanto penare.

...fare thee well Tecumseh Valley

L.
di mulligan at 22:05:00 Commenta: