27/07/2006

E' arrivato come un treno, stamattina, davanti al mio grande specchio, mentre tentavo di darmi una faccia, un' apparenza di fine luglio, mi è arrivato con la scritta "fallimento" su di una fiancata, è arrivato il bianco allucinato del ricordo. Sferragliando. Sbuffando. Investendo quattro cani e tre puttane. E poi anche tu ci metti del tuo e io sono qui, nell' improbabile mattino di gru e bestemmie, a cercare di tenere a freno quel poco di vita che amo, che sgronda dalle vene. E poi anche ieri sera, che ero con lei, bella con i suo capelli corti e le sue tette, e cazzo ma hai gli occhi verdi, o forse era il colore dell' erba, ma a me ieri sera parevano verdi i tuoi bulbi, sì, che ero con lei, per quella strada, dove ho iniziato a fallire miseramente, un po' di anni fa, non ho potuto fare a meno di pensarti. Eppure lei aveva il suo miglior profumo sul collo, fra le ossa amorose delle scapole, statua davanti a cui m' inchino a mani giunte, ma il mio sentimento si sperde su ogni strada, sempre e per sempre. E mi condanna all' inferno.

La sorpresa di questo lugio è "L' Aldiqua" di Samuele Bersani. Titolo intelligente, album ancora di più. Forse c' è speranza per la musica italiana. Oh, ripartendo per terre oltre confine, la colonna sonora del film-documentario su Leonard Cohen, "I'm You Man", è straordinaria. Chi l' avrebbe mai detto. Brividi.

di mulligan at 09:22:00 1 Commento

11/07/2006

Chiara.Zocchi.Non so nemmeno chi sei, ti ho visto poca fa su una stupida televisione locale, nelle mani di uno stupido intervistatore, aggrappata ad uno sgabello, spaventata e bianca. Credo di essermi innamorato di te. Chiara.Zocchi. Scopro che sei un qualche tipo di scrittrice affermata, o in procinto di esserlo, ti ho scrutata fra un Pasolini e un Travaglio, chissà che fai. Mi sei apparsa come una Emily Dickinson, o come doveva essere la Dickinson. Sai di altalene e di azalee. Sai di tre montagne viste da una finestra. La tua bocca rossa non c' entra con la TV. Fra un cucchiao di riso e questo sentimento d' esilio che mi affligge, mi sa che per oggi t' amerò. Domani, lo sai anche tu, si è già stranieri.
di mulligan at 13:09:00 5 Commenti

08/07/2006

Dove sono finiti quei ragazzi di Joshua Tree, il vento di Hickory e tutte le città d' oro del Peccato, dove sei Gram Parsons, fatto a pezzi, che ti seppelliscono a chili, un po' cenere alcoolica nel deserto e un po' polpa di cuore-cosmico-country in qualche bayou della Louisiana. Ho visto quella luce andarsene a poco a poco dai suoi occhi, e le mani fra i suoi capelli ormai bianchi scivolarle sugli occhi come un sudario di pietà. Oh, Gram. Lascio scivolare la tua devastante croce di vita sui miei occhi tristi. Non credevo, perdonami, sono vulnerabile, scostante sulla mia carne, non credevo di commuovermi mentre vedevo la tua Passione. Sono debole. E il mio cuore è tutto il giorno che batte un colpo fuori fase. La pioggia spegne il falò in Joshua, e io rimango in ginocchio. Sing Me Back Home, Gram.

" Sing me back home, the song my mama sang / Make my old memories come alive
Take me away and turn back the years / Sing Me Back Home before I die "

( VIVA ZAPATERO! VIVA ZAPATERO! VIVA ZAPATERO!)

di mulligan at 18:48:00 2 Commenti

02/07/2006

"Wonderful" di Paolo Conte gettato in qualche modo su un copriletto arruffato e Autan spray accanto. Una mezza luna curiosa a sentire il Paolo che canta "Luna di marmellata". Un doppio ronzìo nella stanza. E il quadro nullo, solita donna da due soldi, della notte. Qualcuno accende candele sul terrazzo di fronte. Come se Dio avesse tempo, il 2 luglio, di guardare giù e vantarsi con qualche angelo. Amico, se ti viene un infarto stanotte la tua candela la spegnerà il vento e Dio se la farà sotto dalle risate. Per quello anche io. Poi mi chiedi perchè mi chiudo in me stesso. Perchè guardo le mie ballerine di carta intenerirsi. Perchè passo un dito sui graffiti del mio davanzale. Tu non sai nulla, nessuno sa proprio niente. E forse alla fine è un peccato. Rimango con Kris "Billy The Kid" Kristofferson, che la strada ci sia sempre amica, bandido.

"Yesterday is dead and gone and tomorrows out of sight.
And its sad to be alone. help me make it through the night "

L.

(voto a Munich: 8.5..ebbravo mr. Spielberg..gran film)

di mulligan at 22:28:00 Commenta: