23/06/2006

Caldo - Cristo - che caldo. Quel piccolo ventilatore azzurro sembra uscito da un disastro aereo del 1928, preso da qualche cargo tedesco in fiamme. O chissà, forse sa di bottega lungo Tevere, anni '60. Sta di fatto che cerca di consolare la mia notte d' estate. Scanzonata gita fuori porta di zanzare e mangiacassette. Così ho indorato l' aria con la voce pesante, da supernova esplodente, di Leonard Cohen. "Se vuoi soltanto camminare al mio fianco per qualche tempo sulla sabbia, io sono il tuo uomo". I'm Your Man. Come se un monaco d' una qualche assurda erotica abbazia tirasse pietre contro le campane della sua stupida santità: qualcosa per deragliare fuori dal dogma di questa vita che m' inchioda sempre di più. Sono sempre alla ricerca delle mie Sorelle Della Pietà, Leonardo.

"..Credo di sapere come sei inchiodato / quando non ti senti sacro / la tua solitudine dice che hai peccato..."

No, non ho bisogno di un corpo, questa sera. Di una paio di gambe nude, di te. Vorrei un bacio alla parte oscura di me. Lì dove le tue dita non arriveranno mai. E dove da troppo tempo nessuno sa più arrivare...

(non c' entra nulla, ma finora i migliori film dell' anno sono Radio America di Robert Altman, La Casa Del Diavolo (titolo idiota..molto meglio l' originale "The Devil's Rejects") di Rob Zombie e Transamerica (che però è forse del 2005). Per la cronaca..)

un bacio e un profumo di vaniglia

L.

di mulligan at 22:46:00 3 Commenti