31/08/2005

Solo una piccola incursione giusto per segnalare i miei dischi del mese, visto che oggi è il 31...allora, questo stupendo "Sixty Six Steps" di Leo Kottke e Mike Gordon, una delizia assoluta, fra gli incanti delle Bahamas e le follie da mago di Oz del signor Gordon, con più di un pizzico del miglior Ry Cooder...già al terzo ascolto oggi...e poi dire proprio "On Air" di John Fahey...un uomo, una chitarra acustica, e una musica che non è possibile che scaturisca solo da questi due elementi..roba da rimanerci male..davvero...fenomenale..
di mulligan at 19:12:18 5 Commenti

30/08/2005

Cazzo. 67 minuti di Stash sono qualcosa che davvero ti mandano fuori di testa. Eppure funzionano alla grande, schizzano lampi di luce ed enormi eserciti di Orchi in marcia da dietro le colline. Ogni tanto senti il thump thump dei loro passi. Credo che i miei vicini mi odino, dio che poi messa così sembra acquistare una doppia personalità: voce poetica del verbo udire e voce del verbo odiare. Ma 'fanculo anche a loro. In questo groviglio di ferie ansimanti questa sera c' era bisogno di questa enorme Stash. In fondo "controls for smilers can't be bought". Yippie. Miete la nebbia dell' afa montante. Ti scaraventa fuori come l' uomo cannone. Oltre ogni frontiera. L' Orient Express passa di qua questa sera. Il gatto dorme quieto sul tetto della Opel. In attesa delle 3 di notte quando diventerà mito e vedrà ciò che noi non vedremo mai. Esplode su fiati mariachi questa meravigliosa chitarra. Au revoir.
di mulligan at 21:37:49 1 Commento

16/08/2005

Vedi, questa sera dovrei proprio scrivere. Una di quelle mie poesie che a qualcuno piacciono tanto. Quelle cose colorate e profumate da spalmarsi sulla pelle come creme anti dolore. Ho quel sentiero di malinconia che mi percorre. E c'è pure una grossa luna calma a far da tappo ad una bella giornata di Ferragosto. E il silenzio. Forse dovrei. Ma è sempre più difficile. E' sempre più un cercare fiori nella selva. Ci sono quei dieci minuti di pura bellezza su, alla Rocca, di oggi. Quella miriade di gatti-re attorcigliati e pelosi sulle Mura gloriose. Nel vento calmo, tra le fronde perfette. E giù giù tutta la città come mare espanso d' aria. E poi quella città antica che sembrava fatta di carne a mano a mano che ci si avvicinava: un enorme donna voluttuosa capace di deviare il sole. Cose da impazzire, qualche anno fa. E l' idea lancinante di reincarnazioni feline, sempre al solito posto di combattimento ma con una luce di morbida rassegnazione negli occhi.

Carne al fuoco. Ne sento l' odore. Ne sento lontana anche la fiamma. Sono preda di tutti voi. Finirò col masturbarmi, come sempre. E tutto passerà, insoluto e doloroso.

di mulligan at 01:03:10 2 Commenti

01/08/2005

Parlavo con una puttana d' amore sopra una coperta bianca sopra un' alba qualunque con la solita rosa illuminata dal sole e una spalla scoperta dai lunghi capelli miracolosamente eleganti preda di un bacio e Margo Timmins mi solletica invece la notte oh oh oh guarda Margo col tuo tea freddo guarda c' è un altare di candele accese un altarino messicano metropolitano al di là della casa che ci osserva e poi il cuore ha rischiato di sfuggirmi questa sera in una prateria d' infiniti spazi e di fughe grandi fughe col rischio che mi chiamino pazzo mentre io voglio solo la tua fica ed eventualmente le tue mani bisogna essere crudeli con gli dei trattarli come se fossero pescatori di stelle e non mi ricordo cosa stesse cantando Dylan quella sera ma tu eri in piedi in mezzo alla folla nel tuo scialle nero così dolce così dolce così da amare così da ritagliare l' aria che ti circondava e imprigionarla in caramelle balsamiche eri così dannatamente bella e io col cranio sotto gli abeti a contarmi le dita se mi affaccio a questa finestra cado giù cado giù
di mulligan at 22:28:56 Commenta: