24/07/2005

Oggi sono stato nel sud del nord. Fra le lente spighe alte, nello strascichìo di quella gente. Dove ancora si possono scorgere strade mai battute e misteriosi sentieri. Un ventre assolato e pulsante. Giù sulle tracce di chi non c'è più. Una piccola pianta dai fiori rossi in un anonimo cimitero di provincia, fra tombe che sembravano non avere un senso geometrico, nel silenzio più assoluto. Alberi fioriti di rosso tutt' attorno. E' una terra che sa di mito. Capisco "I Sepolcri". Non capisco te, chiusa lì dentro, e accanto qualcuno che sorride da un' immagine mentre stringe un Mr. Pippo più grande di lui. Quasi un necrologìo disneyano. Povera amica. Hai avuto più dignità di altre persone vive, andandotene. E poi tua madre, surreale, che si segna tutte le notizie brutte dei telegiornali su di un foglietto di carta: gli incendi in Spagna, le alghe a Genova, le bombe. E poi fa la spunta per dove non-andare. Sarebbe piaciuta ai Fratelli Cohen. E poi tenera, a leggere il sogno di una tua amica dove tu, sembra, facevi la "biricchina". Povera madre. Con quel suo fare morbido, persino bello, nella sua aria di antidepressivi. O forse mi sbaglio. Forse è solo l' effetto che ha questo sud del nord sulle persone. Ma tu non mi senti, sei in decomposizione. E' ora che la realtà la si guardi in faccia.
di mulligan at 22:49:55 Commenta:

24/07/2005

E' pieno il mondo di gente puerile. Pseudo merda new age. Disossati figuri. Oggetti da marketing deambulanti. Come gli zombie nei film di Romero. Bisogna fare giri larghi per non farsi mordere, avvicinare, impestare.

Senti qua: "Sto correndo con Tristessa in tassì, ubriaco, con la bottiglia grossa di whiskey Juarez Bourbon nella sacca dei quattrini del colpo alla ferrovia di cui m' hanno accusato nel '52...". Ecco, vedi, non esiste più nulla di simile. Non c'è più questa energìa, questa stupefacente ingenuità motrice di Bellezza. Dove siamo finiti? Inscatolati come gli alieni di Peter Jackson, pronti ad essere spediti in qualche fast food interstellare. Siete tristi. Sicuramente più di me.

 

di mulligan at 22:35:03 Commenta: