01/01/2005
01/01/2005
Così rieccoci qui, in questo nuovo anno. Nulla di che, in fondo, un po' di botti, qualcuno dice meno degli altri anni, perchè siamo tutti un po' più buoni e ipocriti e falsi e "poverini cazzo il bengala non lo sparo". Ma vaffanculo. La giornata si presenta molto chiara e dentro di me mi godo ancora la scena di Shrek dove la principessa si cuoce le uova trovate nel nido del povero uccello canterino esploso. Così deliziosamente politically uncorrect!Ah, sì, ho visto Shrek con la mia donna. Non l' avevo mai visto. Ma ho preferito il suo corpo caldo, dopo. Vabbe, ma questi sono cazzi miei. Buon anno al turista di Mantova che ha tentato di liberarci dell' italiota medioidiota che ci meritiamo, a colpi di cavalletto. Buon tentativo, amico, ma, cazzo, prendici meglio! Bene, l' anno è finito coi migliori auspici, direi. Il 1° gennaio mi piace ricordare la morte di Hank Williams e quella di Townes Van Zandt. Se non sapete chi sono, non ci posso fare niente. No no, non li trovate per radio. Sono due musicisti, non gli attaccanti del Liverpool. Un proposito? Riuscire ad accorgermi e a gioire ancora delle piccole cose. Fondamentale. Buon anno, benpensanti.